Descrizione
Tra Torre Chiaruccia e il Casale Alibrandi, al km 64 della via Aurelia, sorgeva l'antica città romana di Castrum Novum, colonia marittima fondata nel 264 a.C. per difendere la costa settentrionale del territorio cerite e forse ripopolata in epoca cesariana come Colonia Iulia Castronovana. In età imperiale la città era dotata di importanti edifici pubblici, tra cui teatro, curia, tabularium, un'area sacra ad Apollo e un acquedotto.
Nel XVIII secolo emersero importanti reperti: statue, erme, e uno scrigno contenente 122 monete d’oro del I-II secolo d.C. Dal 2016, gli scavi diretti dal Museo Civico di Santa Marinella, con varie istituzioni italiane e internazionali, hanno riportato alla luce mura, caserme, teatro, decumano, domus e il foro. Ritrovamenti precedenti testimoniano una frequentazione già nell’età del ferro e in epoca etrusca.
Poco distante, resti di una villa marittima romana con peschiera rettangolare si affacciano sull’antica via Aurelia. Ancora più imponente è il complesso di peschiere visibile a breve distanza dal sito urbano, lungo la costa al km 64,4. Costituito da vasche rivestite in opus signinum e protette da un antemurale, rappresenta uno dei più vasti impianti di itticoltura del Mediterraneo. Si ipotizza una gestione pubblica collegata alla città, data l’estensione e la vicinanza al centro urbano.
Servizi
Modalità di accesso
Accesso parziale alle persone con disabilità.