Ordinanza contingibile e urgente – Torre Chiaruccia

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Interdizione di un'area demaniale marittima e di un tratto di marciapiede sito in L.go Mare Marconi in località denominata "TORRE CHIARUCCIA" per la tutela della pubblica e privata incolumità – Misure urgenti di messa in sicurezza.

Data:

18 Febbraio 2026

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Descrizione

Immediata interdizione di tutta l’area demaniale marittima interessata dalle palafitte in legno site sul litorale di Capo Linaro (come da planimetria allegata ed individuata dal colore verde) che risultino completamente distrutte, danneggiate o comunque a rischio di cedimento, con divieto di accesso e stazionamento fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. L’accesso alle aree interdette è consentito esclusivamente ai tecnici abilitati e incaricati dal concessionario, alle ditte esecutrici dei lavori e agli organi di controllo, limitatamente alle operazioni di verifica, messa in sicurezza, rimozione detriti e ripristino delle condizioni di sicurezza, da effettuarsi con l’adozione di tutte le misure di prevenzione e protezione previste dalla normativa vigente.
Interdizione, altresì, di un tratto di marciapiede del lungomare sovrastante e/o adiacente l’area interessata dai fenomeni di erosione e cedimento, compreso tra la concessione demaniale marittima contraddistinta con sigla RA 80 e quella contraddistinta con sigla RA 384 (come da planimetria allegata ed individuata dal colore rosso), delimitata mediante apposita segnaletica e transennamento, fino al completo
ripristino delle condizioni di sicurezza.
A tutti i concessionari delle palafitte, indicati nella tabella allegata, insistenti nell’area suddetta viene ordinato di:
effettuare con la massima urgenza e comunque non appena le condizioni meteomarine lo consentiranno, un accurato controllo dello stato di conservazione e stabilità delle proprie strutture, verificando l’eventuale presenza di danni strutturali, cedimenti o parti pericolanti;
adottare tutte le misure necessarie alla messa in sicurezza delle aree di pertinenza; provvedere alla rimozione di ogni elemento, detrito o parte strutturale finita in mare o sull’arenile che possa costituire pericolo per la pubblica incolumità; provvedere al corretto conferimento dei rifiuti e dei materiali rimossi in discarica autorizzata, nel rispetto della normativa ambientale vigente.

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026, 09:11